The Original Shabby

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Una villa Liberty tutta per me...

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Quando sono arrivata a casa di Elena sono stata abbagliata dallo spazio e dalla luce di una magnifica villetta Liberty, calda accogliente non moderna, ma comoda.

La proprietaria una donna consapevole, bella ed indipendente, i suoi gusti sfioravano il gustaviano per ricadere sul provenzale romantico... era ed è ancora bello conversare con lei e confrontare le nostre incertezze di donne.



Volevo rendere la sala maestosa ma non fredda, cosi ho cercato un tavolo idoneo che riuscisse a dare sfogo alle mie patine, ho lavorato il piano lasciandolo a legno, con il Tough Coat Fusion Antiquing gli ho reso calore facendo risaltare quelle che già erano le sue venature naturali, le zampe molto importanti, ho deciso di laccarle con un verde salvia tendente al grigio, quindi la chalk paint olive, old white ed una lacrima di paris grey di Annie Sloan, tutto patinato con la cera clear di base e per dargli un tocco di grinta in più ho utilizzato duck egg blue unito con wax black, wax clear per creare il colore adatto all'effetto che volevo realizzare. Il risultato è stato bellissimo, me ne sono resa conto solo nel momento in cui ho posizionato il tavolo nella sala... in quel momento ho detto wow... ma davvero ho realizzato questo??!


La cosa piu semplice è stata decidere la credenza, l'idea è arrivata subito, un colore accogliente, un avorio sbiadito con invecchiature sarebbe stato il suo... ho utilizzato old ochre e wax dark sempre di AS ma solo dopo un durissimo lavoro di sterminio tarli e stuccatura, durato a giorni. Non potevo lasciarla senza specchio e ne avevo uno giusto giusto per lei, i suoi riccioli mi hanno rapita e con la patina eseguita nel medesimo modo mi sono proprio divertita.


Le sedie... non potevo farle banalmente eleganti, dovevo stravolgere qualcosa nella "perfezione che si era creata", dovevo osare e vincere la paura... usando la medesima base della credenza ho approfittato della mia patina per rovinarle, renderle in qualche modo un poco déladré, renderle diverse, originali, particolari... con la paura che mi faceva da corvo sulla spalla :D, i miei tappezzieri mi hanno aiutato a trovare l'esatto colore della patina del tavolo in un tessuto "ruvido" ma morbidissimo al tatto :)... finalmente arriva la consegna, elena, io, le sedie e le mie paure... eravamo tutti li in uno stato ansioso... poggio le sedie intorno al tavolo, le sfodero dalla loro fodera protettiva e guardo lei... che si illumina in un sorriso fantastico ed è stato bellissimo vederla felice, sentirmi dire sono senza parole... ecco è solo questo che ripaga di tutto... credetemi... i soldi sono un mezzo per vivere ma le emozioni, che ancora adesso mentre scrivo alle 23,10 di martedi 22 maggio sento dentro, le emozioni fanno muovere tutto!


Che non li vuoi mettere due ringraziamenti...:D

ad Elena e alla smisurata fiducia, a Serena che mi ha regalato questa possibilità a Daniela, la mia amica, sempre pronta con la sua spalla destra ed entrambe le mani ad aiutarmi. Grazie anche a voi sono quella che sono!


ps. Domenico e Roberto... ma come farei senza il mio restauratore ed il mio falegname ?? vi abbraccio!! Ele




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